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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -

19 giugno 2017

Concerto di Radio Italia in piazza Duomo Milano. Chi fermerà la musica?

Concerto di Radio Italia in piazza Duomo Milano.

Chi fermerà la musica?


Il clima estivo, l’aria respirabile merito di un venticello che ha limitato l'inquinamento di Milano ha visto uno splendido concerto in piazza Duomo.

Certo, qualche stonatura, qualche stecca c’è stata, ma la perfezione non è mai la cosa giusta.
Il pubblico è stato coinvolto e partecipativo, l'organizzazione ha fatto trasparire vecchi vizietti, la regia è stata sensibile e penetrante, l’orchestra molto professionale, la direzione simpatica, alcuni cantanti splendidi altri meno, ma tutti di ottimo livello.

La canzone Italiana sta avendo un  periodo di  rinascita, sensibilità nascoste riescono a esprimersi pur mantenendo intatto quello spirito leggero che si esalta con un altruistico amore presente.

Lo stress della situazione dovuta al terrorismo, dopo un breve periodo di pausa, continua sin dai tempi remoti che hanno visto la generazione, quella dei Pooh di Dalla e Tozzi della Ola la Cinquetti, La Pavone e tantissimi altri che non elenco per ragioni di spazio, avere, subire, analoghi stress, solo meno evidenti: allora “incidenti” non divulgati per questioni politiche al pubblico, ma chi di noi ha lavorato nella musica ben sa di allarmi bomba, attentati o sequestri in quel periodo e li ha anche subiti in silenzio.
Oggi la strategia della comunicazione è cambiata e tende ad informare, o almeno lo ha fatto, anche perché non sono più questioni politiche interne  ma riguardano un contesto strategico internazionale.
Un periodo passato che aveva però in prima linea, nell’occhio del ciclone e a copertura della stessa musica pochi che si esponevano in avanti, certo ricevendone un  congruo ritorno con milioni di copie vendute.
La differenza oggi è che la comunicazione si è frammentata e nella musica il numero delle copie vendute non è nell’ordine dei milioni ma delle centomila, quando le cose vanno bene. Questo per ogni singolo artista rappresenta da un lato la diminuzione dei guadagni ma anche la diminuzione dello stress dovuto all'interpretazione soggettiva della canzone nel suo emozionale coinvolgimento del pubblico, il che non è poco.
Attualmente non vi sono immagini di cantanti super lussuosi, eppure strategicamente il marketing internazionale dell’era Trump prevede e indica questo tipo di riferimento sociale, resta il problema come fare se tutto il settore è povero di entrate.
La soluzione si vedrà con la solita non trasparenza strutturata e il potere strategicamente non noterà l’evasione fiscale così potremo avere il  polo di riferimento del lusso e della ricchezza, c'è da domandarsi dove sia finita l'informatizzazione editoriale iniziata nel settore ben più di 40 anni fà:
Ognuno si tiene il proprio pubblico, un pentolone con il suo coperchio dove lo stellone del successo resta la fase di ebollizione di una cucina locale nazionale o regionale che non riesce, pur in alcuni casi meritandolo, ad avere un successo mondiale causa alla penalizzante propria lingua.
Questa superficiale analisi che si ferma ,anzi è già tempo ferma finché non avverrà quel salto culturale che stiamo aspettando.
Di musica dovremmo parlarne di più ma si scoprirebbe un mondo che al pubblico potrebbe non piacere.

Resta che il concerto di ieri è stato bello, molto bello, tenero e,  per dirla con le parole dei Pooh...chi fermerà la musica!.

25 maggio 2017

Non è più sufficiente parlare di pace, bisogna saperla fare!

Non è più sufficiente parlare di pace, bisogna saperla fare!

Pare doveroso dopo le stragi legate alla musica fare il punto della situazione.


Ci auguriamo che per la scomparsa incosciente dei nostri amici ad Manchester non ci  rimanga solo incomprensibilmente il conto dei numero dei morti, con la loro ricordo legato a ricorrenze strutturate è solo colme di ricordi, ma almeno si abbia il rispetto e con esso la voglia di affrontare quanto si nasconde nell'ombra.
Questa vigliacca ignobile e dolorosa strage è la seconda collegata alla musica che la musica che oltre ad essere festa, divertimento è cultura intelligenza umanità, la musica è una delle nostre componenti più delicate e fragili, per questo anche se non è rappresentativo il dualismo del Calcio alziamo un simbolico cartellino giallo alle attuali leadership anche per non dimenticare le altre stragi innocenti di tutte le guerre. 
La prima strage che ha segnato la musica, la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan  a Parigi dove sono state uccise novantatré persone,  e ora al concerto a Manchester, con almeno 22 morti, almeno 120 i feriti e 12 dispersi.
La musica ha i suoi martiri.
Questo è un  dolore che oltre alla condanna deve farci riflettere, affinché il mondo rifletta sul far tacere.
Il canto, in ombra del tempo, dei luoghi, dello stile di vita, necessita comprenderlo condividerlo o rifiutarlo e accettarlo in libertà e conoscenza, comprendendo la nostra natura anche dal dal canto degli uccelli. Un coincidente che non necessita l'essere ornitologo per vedere la natura nel loro progresso diffusivo alla competizione canora e far ricordare una canzone Blackbird (The Beatles).
Ora la musica dovrebbe uscire dall'ombra, andrebbe ripresa in modo più ampio ricordandoci che già nella repubblica di Platone scritta approssimativamente tra il 390 e il 360 a.C. la canzone veniva così definita  “[ 424c ] che talora 1 si creda che il poeta non significa nuove canzoni, ma un nuovo modo di canzone 2 ed è raccomandando questo. Ma non dobbiamo lodare questo genere di cose, né a concepire che sia significato del poeta. Per una modifica a un nuovo tipo di musica è qualcosa di stare attenti come un pericolo di tutte le nostre fortune. Per le modalità della musica 3 non sono mai disturbati, senza inquietante delle convenzioni politiche e sociali fondamentali, come Damon afferma e come io sono convinto. 4 ”‘Set me giù nel numero della convinti’, ha detto Adimanto.
1 Cfr Stallbaum sul Fedro 238 DE, Forman, Platone selezioni , pag. 457.
2 Il significato della frase simile a Pindaro, Ol . iii. 4 è diverso.
3 μουσικῆς τρόποι non deve essere così tecnico come in scrittori greci successivi sulla musica, che, tuttavia, sono stati fortemente influenzati da Platone. Per il potere etico e sociale della musica cf. Introduzione pag. xiv nota c, e 401 D-404 A, anche leggi 700 DE, 701 A.
4 Cfr Protagora 316 A, 150 Julian B.
Platone. Plato in dodici, Vols. 5 e 6 tradotto da Paul Shorey. Cambridge, MA, Harvard University Press; Londra, William Heinemann Ltd. 1969.

Qui si giunge al punto attuale che investe tutti è che è la censura.
La ricerca della verità passa nel nostro periodo verso la conoscenza comportamentale che si affianca alla esigenza economica di successo, tipica della specie umana mentre nelle altre specie questa componente è assente.
Un parallelo che dovrebbe almeno far aprire una discussione sulla censura economica indotta.

Una attualità quella della musica che necessariamente deve prima affrontare l'incognita in questo tempo attuale e dominante, la censura sia di Stato che economica nei suoi vari metodi e applicazioni un problema che detterà il nostro futuro.

La censura economica è per sé nascosta alla opinione, ma è ancor maggiormente rilevante visto la posizione in ombra che ricopre.
Il non facile obbiettivo di cercare di raggiungere un bilanciamento win win diffuso e strutturato potrebbe essere l'inizio di un percorso di una discussione, di un esperimento speriamo anche musicale.
Condanniamo ogni tipo di violenza, integralismo, superstizione, l'imposizione, l’obbligo, siamo convinti che la Democrazia ha la sua forza nella ragione, nella conoscenza, nell’equilibrio e, se in essa esistono forme di censura esse dimostrano la debolezza del sistema. La Democrazia per esistere dovrebbe aprire al travaglio culturale.
  Le varie leadership ,che oggi detengono i poteri dovrebbero ben riflettere sul futuro e correggere gli eventuali errori prima che sia troppo tardi.
Siamo in lutto e sconcertati.

16 maggio 2017

Attacco ransomware in un sistema globale di consumo.

Attacco ransomware in un sistema globale di consumo.

La nostra opinione è che stiamo vivendo giorni sull’onda di  una esagerata nevrosi mediatica poiché 200.000 computer colpiti su un insieme do oltre 3 miliardi attivi e funzionanti è in percentuale ben inferiore al numero delle copie che ha venduto la canzone e “I DON'T WANNA CRY -https://youtu.be/QfG1qwl-Zho.  C'è solo l'ombra di un  memoria di qualcosa solo è andato storto non possiamo andare sul make-credere  sul make-credere” .
Già se ne sta sfruttando il probabile guadagno con opportunistica empatica della pubblicità indiretta consumistica, il nome di una canzone e chissà quanti ci cadranno dentro...  Ma possiamo vedere oltre poiché la produzione mass mediatica oltre all'ombra di WannaCry o di immaginari gruppi ombra, il blitz in corso sembra più un avviso che un attacco.
Un'avvertenza per quei quei manager furboni che non aggiornano i programmi per risparmiare, ricordando così ai governi di mezzo mondo “tra via della seta e il G7”  che il sistema informatico costa e, che si può fare anche a meno della solita élite politico/economica ormai definita dalla indicata anti-politica opportunista e che nei caffè si definisce “che se la spassa sfruttando i sacrifici della gente”.  Bitcoin è la parola magica che ancora non abbiamo ben compreso o che non vogliono farci comprendere.
Poi vi è la Giustizia…, fatta da leggi la quale essa stessa in trasparenza dovrà rispondere al perché non ha colpito mafia, corruzione, politici, investendo quasi esclusivamente  nella così detta giustizia sugli svantaggiati creando quel senso d’impotenza generalizzato e socialmente diffuso ,  giustificato magari con una “ ragion di Stato” inesistente. Un privilegiare le proprie attività del perseguitare piccoli cittadini  svantaggiati. (Impossibile in questa attualità non indicare due sentenze che hanno delle allucinante, quella per i morti Pirelli-amianto e quella della Costa Concordia, sentenze che hanno punito vittime e  esecutori esonerando i potenti dalle loro responsabilità! Un chè di incredibile!).
Poi vi sono le religioni anch'esse dovranno dar conto dei loro proventi e investimenti, anche di quelli passati. Per non pensare poi a quelle forma di leadership che hanno richiesto trasparenza senza applicarla per se stessi!.

Il mondo sta cambiando con il win win e coloro che hanno sfruttato l'ingenuità per raggruppare masse devono fare i conti con una realtà già attuale.
Stiamo attraversando un periodo di pianificazione di psicoterapia quale ingegneria sociale del “essere o non essere” un interrogativo comune a tutti gli uomini,  un'analisi  A.I. riguardante il destino dell'umanità nella sua nevrotica ricerca amletica applicata, dal singolo rapporto al bisogno di potere.
L' Oxford Dictionary of Current inglese definisce nevrosi come “una malattia mentale lieve coinvolgendo sintomi come la depressione, l'ansia, o di comportamento ossessivo.” ed è questa il risultato di una convulsa ignorante comunicazione dei mass media.
Una situazione sociale imposta dal potere che non riconosce il ruolo degli altri della classe svantaggiata, per imporre la propria valutazione soggettiva nevrotica negando che la comune condivisione dei propri output diversi, ciascuno dei quali ha capacità diverse contribuisce allo sviluppo comune e soluzioni diverse possono  essere adatte come compromessi tra diversi obiettivi per diversi scopi.
Per esemplificare in un parallelo con l’arte si può comprendere come già avvenuto considerando un pazzo e un fallimento che poi risulti  geniale come un Van  Gogh o Galileo e tanti altri.
Il pericolo vero è la leadership imperante del momento che pur di mantenere in essere il proprio stile colpisce la novità nell'evoluzione.  L’esperienza pone tutta la leadership avvantaggiata davanti all'interrogativo del lasciar essere o del non far essere motivando con la nostra immaginazione per la presunta ragione della conoscenza.  
Lev Tolstoj definì che “la differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza”  Ma la conoscenza è relativa e, l'infinita conoscenza è così carica di variabili, le quali sono conseguenze della variabilità del momento e che se esse potessero essere calcolate dovremmo considerare l’universo intero nella sua variabilità.
Ci dobbiamo abituare ad Imparare cose nuove spinti dalla curiosità per ognuno di noi che siamo solo uno dei miliardi nel corso della storia, dove tutto di noi è individuale ci rende significativi e ci soddisfa nel senso che ci fa illudere di poter essere.
L'educazione attualmente soddisfa una parte del nostro voler essere del desiderio di prestigio la sicurezza con la conoscenza certificata,  la percezione soggettiva creata da queste interazioni fornisce l'illusione di importanza, una percezione che esiste solo nella nostra mente e che consolida la sua sicurezza, consapevoli che  vicino a noi tutti hanno esattamente la stessa mentalità psicologica, niente di più che una frazione di ondulazione in un mare di entropia e probabilità che ci fa cambiare poco al di là delle prospezioni soggettive, degli  stati emotivi delle persone, nei nostri ambienti immediati e della conseguente probabilità, aprendoci a logiche quantistiche abbandonando le teorie classiche costantemente riproposte. A molti di noi non piace sentire questo.
L’ambiente immediato.
Riguarda la sfera d’influenza che possiamo avere, se questa sfera come nel passato viene imposta è una forma di dittatura che sposta l’attenzione per farci riconosce l'importanza di una cosa nascondendo un l’importanza dell’altra. Certamente ci libera dalla morsa di quella  voce egocentrica nella nostra testa che è principalmente responsabile di molte delle difficoltà della vita e ci potrebbe imporre un altro egocentrismo diventando noi stessi gli altri, che se indirizzato al bene comune partecipativo ha in esso una ragione di condivisione cosciente e pertanto spontanea pertanto si otterrebbe effettivamente il win win, ma questo processo manca di trasparenza e viene imposto con tasse e altre imposizioni rappresenta in assoluto una forma dittatoriale della comunicazione un'imposizione chiaramente di carattere fascista che in essere rappresenta una censura alle altre sfere d’influenza.
Nel sistema attuale la competizione tra influenze è direttamente rapportabile all'investimento economico  che limita la possibilità di della vita. siamo caduti al primo segno di disagio e disagi comprendendo che basta un verme a far cadere le mura del castello e essere un nessuno ci permette di sperimentare veramente e apprezzare la profondità del sublime mentre essere un qualcuno ora ne paga le sue conseguenze.
Già un questo la storia ci ha pagato con la sua moneta del “meglio vivere un giorno da leoni o una vita da pecora”...

Siamo uomini sapienti e possiamo andar ben oltre a questo e imparare quello che già sappiamo, con  l'umiltà di capire che si tratta delle nostre lotte che ci definiscono e non i nostri desideri, anche se essi ci liberano dalle pressioni irrazionali e dalle aspettative di un mondo incerto. Per  le persone  avvantaggiate potremmo  non essere molto, e siamo consapevoli  che non riusciremo sempre ottenere ciò che vogliamo, ma è sicuro che questo significa che non si possa provare e quando entriamo in conflitto con la storia la nostra mente ci dice  che siamo stati educati a pensare che siamo speciali, e ci piace crederlo e,  se vogliamo di più c'è un sacco di roba là fuori a comprare. Stiamo parlando di tutte le cose che si mangiano, bevono, indossano, anche quelle proibite, basta dare un'occhiata a una parte dell'universo della roba di consumo. Approfondire il motivo per cui spendiamo i nostri soldi per queste cose, per le persone dietro i prodotti - e perché è importante anche nella consapevolezza del consumo è dove condividere conoscenze uniche su come vivere una vita migliore prendendo coscienza di cosa vuol dire essere o non essere con conoscenza  consumisti nel quanto.
Tucidide

9 maggio 2017

Milano! Che spettacolo!

Milano! Che spettacolo!

Per la "nostra" Milano è un grande giorno (nel programmato vedere delle cose).

I titoli della ormai compromessa Stampa esaltano la visita del ex Presidente USA Obama...
Già chi non ha amato almeno inizialmente questa speranza? 
Poi la delusione del suo evidente opportunismo e sopratutto lo sconforto della gente di colore http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/nero-negro-colore questa indicazione pare opportuna perché è impossibile non indicare in questa caratteristica uno svantaggio sociale. Quale gruppo di persone hanno sperato, ma ora basta leggere i blog dei ghetti americani per comprendere la realtà, una situazione che forse ancora una volta quel furbone di un Berlusconi che aveva anticipato indicandolo come abbronzato e non nero, il che va ben oltre il significato indicato come razzista!
A tutti gli effetti una certa nausea la si è avuta leggendo i giornali della leadership Italiana propensi da una pubblicità indiretta , specialmente vedendo la poca stima che Sua Eccellenza Obama ha riservato alla cultura Meneghina, abbassando la logica della sconfitta del populismo ad una nuova generazione, congelando la memoria storica per offrire solo la memoria capitalista massmediatica, considerando così la generazione ancora vivetene in età obsoleta e populista. Veramente uno squallido ragionamento per il quale dovrebbe vergognarsi per il quale potrebbe andare a casa sua  a speculare  sui poveri guadagnando con un inutile discorso sul cibo impostato per favorire qualche lobby ci mancherebbe che riproponesse il pensiero . Certo comprendiamo che il suo reddito è in calo rispetto agli anni precedenti, ma l'ex presidente degli Stati Uniti è ancora uno tra i leader mondiali  che guadagnano di più, e la sua tanto amata trasparenza anche in questo caso viene meno!
Ormai Sua eccellenza Obama rappresenta una obsoleta storia, dove uomini che dicevano di considerare al loro pari le fasce svantaggiate della società, hanno e stanno cercando di usare questi fasce svantaggiate al loro profitto esclusivo considerandole solo un calcolo delle imposte versate. 
L'ignoranza indotta è ancora visibile nel ossequio con cui alcuni poveri passanti, inutili perché incapaci di vivere una loro vita. 

Nulla può ormai più meravigliarci anche perché nei prossimi giorni il presidente Trump  andrà dal Papa che è di rito Romano mentre Milano è di rito Ambrosiano  come dire per gli USA Repubblicani e Democratici!
Che dire direttamente a sua eccellenza Obama in americano " Goood Night, and Good Luck https://fr.wikipedia.org/wiki/Good_Night_and_Good_Luck"  bella  "La dolce vita! https://fr.wikipedia.org/wiki/La_dolce_vita ".

Bene allora che cosa augurare ad Obama e alla sua compagnia di fallimenti non pagati che lo ha accolto? In milanese "strafugheves". 

Noi speriamo che i mass media inizino a considerare le persone degne d'informazione, una speranza vaga visto la poca formazione  sociale che viene data agli svantaggiati.
Resta la possibilità comunque di non restare emarginati e schiavi, vivere l'attutale che per noi è l' Europa  pertanto per non perdere colpi per no farci emarginare ancor di più consigliamo la seguente lettura di un blog che interessante per la nostra cultura generale, oltre alle favole che ci vengono raccontate.
da leggere: https://ilcaffevisionario.blogspot.ca/2017/05/analisi-di-un-funzionamento-del_9.html

5 maggio 2017

Piccole storie per piccoli uomini.

Piccole storie per piccoli uomini.

Ci ritroviamo in una fase di transizione dove le persone fragili meno “svezzate” merito al sistema, ad una educata ignoranza collettiva diffusa si trovano ad affrontare situazioni che da sempre esistono ma che oggi sono facilmente accessibili e pertanto facilmente programmabili per l'ingenuità diffusa specie tra persone anziane da sempre educate alla semplicità del credo.
Fenomeni come la truffa, l'appropriazione, ed altri sono giustamente indicati nello stare attenti e rivolgersi alle forze dell'ordine per l’aiuto. A tutti gli effetti le forze dell'ordine non basteranno mai se si continua ad non informare secondo il domino culturale dominante. Anzi, le autorità preposte hanno bisogno loro stesse di aiuto poiché il sistema offre tecnologia e capacità in tempo reale che è un altro ritmo confronto al sistema organizzato con strategia piramidale dagli organi preposti i quali subiscono un ritardo nel lasso di tempo in cui vengono sacrificati i cittadini esposti.
Soluzioni per aiutare i cittadini in questo costante continuo evolversi di nuove situazioni non pare certo possano avvenire  impostando pesanti controlli che toglierebbero sia libertà che soprattutto possibilità di sviluppo e crescita del pensiero, creando in sé una ulteriore sottospecie di uomini svantaggiati strettamente controllati oltre le già fitte maglie contenitive dei sistemi economici culturali organizzati dominanti.
L’unica opportunità non involutiva è educare alla comprensione  far conoscere quali sono le opportunità che tutti hanno, più semplicemente se le persone sanno rubare difficilmente verranno derubati. Se si conoscono le strade per truffare e lo si sa fare difficilmente si verrà truffati.
Certamente se si sanno acquistare dei documenti falsi  ci si organizzerà per evitare che altri ci ingannino.
Questa è la strada, poiché è quella che il sistema economico impone dolcemente. Come esempio ma non unico caso possiamo vedere in America e non solo,  dove si ha la possibilità di acquistare documenti falsi perfetti vedi: http://www.idgod.ph/ un sito collaudato e che funziona perfettamente, non solo, se ci ragioniamo sopra offre ancor di più.
Per questo il business ha subito risposto con http://intellicheck.com/ dove si possono scaricare applicazioni per difenderci e, ancor di più come il nascere di siti che aiutano i cittadini a comunicare sulle truffe, ovvio che anche per questi esisteranno siti truffa https://www.reddit.com/r/fakeid/comments/69cxex/yall_deserve_to_be_scammed/ .
Non solo diventa ovvio che queste ID hanno anche altri scopi “proibiti” elementi che fanno nascere un marketing parallelo che può influenzare l’economia addirittura di un'intera  città per esempio  Las Vegas  http://www.lvlg.com/faqpage.htm .
Situazioni convogliano sui brower https://en.wikipedia.org/wiki/Web_browser come quello dei Pirati http://protect-your-privacy.net/?a_aid=2367 o il famigerato Tor https://torrentproject.se/ ma che restano un grande busines per tutti.
Le opzioni sono le varie opportunità che ha il potere dominante di togliere questa patina oscurantista e far comprendere come si truffa prevenire e non proibire. Altra soluzione è pretende di coprire le vite di tutelare gli interessi dei cittadini in loro nome e riferendosi a opini favolistiche discutibili, soluzione che è la più grande truffa che si possa fare.
Poi c'è per la terza via quella che gente comprenda impari e agisca secondo la propria morale e rispetto per gli altri, una situazione molto difficile poiché il comportamento generalizzato, il bisogno, la strategia della lotta tra poveri indotta da sempre, ha già costruito una formazione generalizzata impostata dal più furbo, strada intrapresa da sempre per arricchirsi e ottenere potere.
Questa deficienza generalizzata è la proiezione di una cultura massmediatica che non ci fa riflettere poiché anch'essa furba tendente alla truffa se non a scopo di lucro diretto ma per mantenere i propri privilegi. In questo periodo vedremo, per quel che ci faranno vedere, l'esposizione per la visita che dopo il viaggio in Medio Oriente, Trump farà per incontrare Papa Francesco in Vaticano a "discutere la cooperazione tra gli Stati Uniti e le comunità religiose in aree di interesse comune" questa è stata la dichiarazione.
Un'area di “interesse comune” è senz’altro l’Europa e specialmente l’Italia e questo dovrebbe almeno preoccuparci, poiché essendo i mass media sotto il controllo psicologico del Vaticano avremo una informazione di parte.
Abbiamo storicamente compreso come il Vaticano operi politicamente e investa per espandere la propria influenza in aree di suo interesse  sottoposte a questo stress negato.
L'umanità intera è fragile, il dramma è che coloro che dovrebbero aiutare le zone svantaggiate alla fine sopprimono e giustificano le loro censure indicando furbescamente in altri i censori.
Troppi vogliono comandare, troppi amano il potere, troppi vogliono gestire le vite altrui, auguriamoci che il futuro ci renda liberi e responsabili verso il prossimo siano essi gli stupidi del villaggio o i Signori del mondo. Bisognerebbe ripensare al modello sociale globale educando tutti ad una maggior etica ed ha una reciprocità e rispetto individuale.
Sono in grado questi signori del tempo di guardare verso il singolo individuo? La risposta pare già “no” esiste la regola dello svantaggio e quanto ciò che basta!

3 maggio 2017

Rivoluzione! Sesso, industria di 4° generazione, informatica, robotica, genetica e progresso con la bombetta. Elezioni Francesi ...

Rivoluzione!

Sesso, industria di 4° generazione, informatica, robotica, genetica e progresso con la bombetta.

Elezioni Francesi ...

Esporre la propria opinione di questi tempi appare sempre più liberatorio dal sopportare stoicamente un destino comune non approvato, non condiviso anche se sicuri la maggioranza delle persone consapevoli non ne può proprio più della situazione ma deve in silenzio accettare.
Viviamo in un mondo a dir poco strano dove la consapevolezza di alcune situazione che si ripresentano continuamente nell’arco dei tempi e sono alquanto strane. Un interrogativo è molto semplice in tema di Guerra ed è come si può indicare una nazione quale guardiana della pace se i maggiori proventi essa li stessa ricava dalla guerra?
Appare elementare una conseguente predizione tanto che si resta alquanto stupiti o instupiditi.
Ormai ci svegliamo alla mattina stressati dal fatto che la bombetta atomica sia scoppiata o no leggendo le notizie e opinioni dal movimento medico internazionale per l'abolizione delle armi nucleari e per prevenire la guerra  https://peaceandhealthblog.com/2017/04/28/korea-crisis/ si comprende come alla fine vi siano poche speranze, o tante speranze se…
Potremmo dire il mondo intero è stato invitato a cena dal Presidente Trump, fatto in sè che ci fa pensare anche perché pare che questo tipo di cene alla fine presentino delle sorprese a dir poco inaspettate insomma il conto non lo paga Lui.
Come forse sarebbe meglio non  ricevere degli elogi dal Presidente Trump prima che ci mostri la faccia avversa del loro simbolismo nella logica della carota e del bastone.
Alla fine resta la paura conseguente al fatto che si è della classe degli svantaggiati e se qualcuno degli avvantaggiati si scoccia sono dolori ancor di più di quanto già la stiamo pagando!
Pertanto amiamo le classi avvantaggiate, riferiamoci e acquistiamo da loro  seguendo indicazioni dogmatiche mistiche e attribuendo alla mitica classe avvantaggiata il loro merito.
In questo contesto tra qualche giorno ci troveremo a rispettare la risposta del popolo Francese della schermaglia elettorale in corso
La proiezione ci pone davanti al nazionalismo della Le Pen che figlia di tanto padre di ispirazione Gesuita (ex studente presso il Collegio dei Gesuiti come d'altronde lo fu anche Fidel Castro e tanti altri destinati al potere) pone l'Europa filo - Americana davanti a delle consolidate opinioni latenti e zittite come quelle ad esempio dell'Indocina dove alcuni pensano che i Vietcong furono una invenzione degli USA per cacciare i Francesi, che poi gli stessi americani si ritrovarono contro. Un po come l'Afghanistan dove per cacciare i Russi diedero le armi ai Talebani che poi si rivoltarono contro gli stessi Americani.
Noi siamo degli svantaggiati pertanto scusateci se riportiamo queste sciocchezze ma pare essere strategia ricorrente anche in Siria e nel resto del mondo... Si sa sono solo Illazioni e poi anche se fosse vero non  conta o non conterebbe se la Le Pen non vincesse. ma nel caso?  
Poi c’è Macron, come non possa piacere resta un mistero ha tutte le qualità e anche le capacità di cavalcare la corrente anche quella contraria gestita dalla “buona opinione pubblica”. Viene già indicato come Gay con  una moglie più anziana… Tanto il mondo su muove su questa notte rosa e allora facciamo un po di gossip visto che è l'argomento di massima audiance:

24 pare il numero magico, si noti la coincidenza :
  • 24 anni sono gli stessi che dividono Donald Trump (70) da sua moglie Melania (46),
  • 24 anni sono gli stessi Emmanuel Macron, (39), e (63) di sua moglie Brigitte Trogneux.


il che potrebbe indicare una logica inversa almeno nella scelta di vita, logica che lascia spazio a nuove possibilità.  
Ipotizziamo che:
Donald viva fino a 94 anni,  la Melania a 69 potrebbe avere un bel giovane di 45 anni, il che non è male!
Mentre la,
Brigitte  se vive fino a 94 anni lascerebbe Emmanuel  sempre a 45 anni.il che non è male!

Personalmente vediamo di buon conto questa intersezione di date di accoppiamento, anche perché se non ci fosse una buona morale consolidata da beceri moralisti avremmo già da tempo considerato il fatto che alle donne in età avanzata piacciono generalmente  gli uomini più giovani e, tanto uguale è per gli uomini i quali trovano maggior desiderio verso le giovani.
Inoltre risulta essere una strategia vincente anche per la emergente disoccupazione poiché i giovani così vengono aiutati con amore dai compagni più anziani in un interscambio di favori.
Mentre nell’attuale situazione si basava sulla logica della durata della vita che prevedeva accoppiamenti moralmente validi solo secondo alcuni termini ormai obsoleti.
Già ma dimentichiamo un fatto che generalmente gli accoppiamenti avvengono tra giovani per questioni biologiche di iperattività ormonale ma questa è anche perché è stata indotta da una guida psicologica conveniente nel passato e che oggi non ha più ragione di esistere.
Comunque ne sentiremo parlare poiché anche se i media oggi sono ancora restii presto si scateneranno e magari scopriremo che il tanto criticato Berlusconi è stato l’ispiratore di questa nuova rivoluzione sociale…
Certo ma per gli svantaggiati come andranno le cose? Già dimenticavamo la Guerra!